|
 Vuoi diventare anche tu un PANDACICLISTA? Un PANDACICLISTA è un cittadino che usa regolarmente la bicicletta per gli spostamenti quotidiani per andare a lavoro, a scuola, a fare commissioni o anche semplicemente per lo svago. Un PANDACICLISTA misura la distanza percorsa in bici e la registra presso il sito www.pandaciclista.net "accreditando" i kilometri pedalati al WWF Livorno che potrà così usare la forza di rappresentanza che gli danno i PANDACICLISTI per confrontarsi con le amministrazioni pubbliche e ottenere maggiore attenzione alla ciclabilita' cittadina. Per diventare PANDACICLISTA devi avere i seguenti requisiti: 1. Una bicicletta dotata preferibilmente di contakilometri 2. Fare un uso abituale della bicicletta per lavoro, commissioni o tempo libero 3. Un indirizzo di E-mail 4. La possibilità in navigare in Internet Ai PANDACICLISTI il WWF Livorno consegnerà una targhetta da applicare alla bicicletta come segno di distinzione e darà accesso a un forum dedicato alla mobilità ciclistica dove i PANDACICLISTI potranno intervenire scrivendo delle loro esperienze, evidenziando problemi e proponendo soluzioni. Per diventare PANDACICLISTA vai su www.pandaciclista.net ed iscriviti al forum. Non appena il WWF avrà approvato la tua richiesta sarai un PANDACICLISTA e ti sarà consegnata la targhetta e abilitato l'accesso attivo al forum.
Conosci il tuo nemico Il benessere dell'uomo su questo pianeta e' seriamente minacciato da un nemico che si cela tra noi e ci sembra amico, anzi lo amiamo e lo veneriamo come una divinita'. Questo nemico ha un nome e si chiama AUTOMOBILE. Uso la parola automobile per semplificare ma intendo l'insieme delle auto, le moto, i camion, gli aerei ed in generale il trasporto a combustibili fossili e l'industria che lo genera e lo sostiene. Premessa: I mezzi di trasporto a combustibile fossile sono entrati in competizione con gli esseri umani, gli animali ed i vegetali per il controllo delle risorse vitali del pianeta ! Quali sono queste risorse? eccole: spazio libero | stock di energia | stock materia | acqua | cibo | tempo libero | clima | natura incontaminata | silenzio | pace Quasi tutti gli spazi disponibili per l'uomo sono occupati dalle auto, arrivano ovunque grazie alle strade ed ai parcheggi. Arrivano nelle campagne, sulle montagne, nei paesini medievali, nella spiaggette isolate in Corsica e Sardegna. Pensate ad una citta',anche una piccola come Livorno, e fate mente locale su quanta della superficie urbana utile e' direttamente occupata, oppure al servizio delle auto (strade,superstrade, ponti, viadotti, parcheggi, distributori, garages, concessionari, autolavaggi, autofficine). Le auto consumano, bruciandola, una della risorse piu' preziose che abbiamo cioè il petrolio. Il petrolio ha usi ben piu' nobili che quello di combustibile. Si ricavano una infinita di materiali utili per la nostra vita dagli idrocarburi: plastiche, polimeri, tessuti etc. Le auto consumano anche la materia, metallo, gomma, plastica degradandola e rendendola meno utilizzabile per altre cose piu' utili e meno dannose. Non lo so quantificare ma immaginate quanto milioni di litri di acqua se ne vanno nei vari processi industriali coinvolti nella costruzione di un'auto. E poi che dire della massima espressione della imbecillità umana, cioè quella di fare, per pura vanità,il bagnetto alle automobili sprecando l'acqua che potrebbe essere usata per bere, cucinare o al limite lavarsi noi ! Stupido, stupido, stupido e' colui che usa la risorsa più importante del pianeta per lavare un'automobile ! Cibo ? Purtroppo e' cosí. La nuova frontiera dello sviluppo ecosostenibile ha inventato i biocombustibili. Si coltivano milioni di ettari a mais, olio di palma o simili per produrre, attraverso dei processi di fermentazione, carburante per le auto. In questo modo le coltivazione entrano in competizione diretta con l'alimentazione umana e animale sottraendo superficie agricola e deforestando. Se ne vedono già i risultati con l'aumento del prezzo dei cereali a causa del loro uso piu' redditizio per i biocombustibili. In pratica ci togliamo letteralmente il pane di bocca per "nutrire" le auto. Pensate al tempo trascorso in auto per andare e tornare dal lavoro , per andare al supermercato, per andare in palestra, per portare l'auto a fare il tagliando, la revisione, il controllo emissioni il cambio gomme, il bagnetto. Nell'illusione di avere piú tempo libero usando l'auto ne abbiamo meno perché i ritmi di vita che la mobilita' veloce ci impone sono tali da renderci schiavi dei mezzi di trasporto. I trasporti sono responsabili di circa il 50% delle emissioni di gas serra che hanno fatto aumentare di circa 1/2 grado la temperatura media del pianeta rispetto al periodo pre-industriale e la faranno aumentare di circa 2 gradi per il 2050. Le auto emettono con i gas di scarico sostanze velenose come ossidi di azoto, monossido di carbonio, benzene e polveri sottili. Inoltre producono parti di scarto inquinanti e di difficile smaltimento come gli olii lubrificanti, le gomme e le batterie che si trovano abbandonate vicino ai cassonetti della spazzatura ed un po' ovunque nelle citta' e nelle campagne. Le auto ci rubano il silenzio. Il silenzio e' una risorsa preziosa e quantificabile ( decibel per ora per esempio come misura del rumore che e' l'opposto del silenzio ). Il rumore produce danni fisici e psichici anche se non e' cosi' evidente a tutti. La supremazia per il controllo del petrolio ancora disponibile provoca guerre che vengono propagandate per missioni di pace e dove non provoca guerre produce sottosviluppo e degrado dell'ambiente per le popolazioni locali (Iraq, Afganistan, Niger) Bisogna ODIARE le auto e NON Venerarle. Bisogna essere consapevoli del danno che producono, che rubano il futuro ai nostri figli e nipoti. E' il punto di partenza per arrivare a liberarcene. scritto da: subakun
Cattive notizie per i nostri amici pelosi a 4 ruote motrici ( volevo dire a 4 zampe). Una ricerca commissionata dalla Comunita' Europea alla Newcastle University in Inghilterra ha misurato le emissioni di C02 e metano di molte razze di cani che sono risultati essere non poco inquinanti e paragonabili alle emissioni di un grosso fuoristrada ! Vediamo un po' alcuni risultati della ricerca: Il cane piu' inquinante risulta essere l' Alano che, vista la sua taglia, produce qualcosa come 1560 g di CO2 al giorno e 25 g di metano al giorno con le puzzette Anche il buon Rottweiler non e' molto da meno con i suo 1230 g CO2 e 25 g metano Il piccolo Yorkshire si colloca sui 650 g/giorno CO2 come una utilitaria di piccola cilindrata. Ma il premio di cane piu' eco-sostenibile lo vince il BobTail (esemplare in figura) che emette solamente 330 g/giorno CO2 e 3 g/giorno metano: un vero gioiellino ecologico le cui emissioni sono cosi' basse anche perche' il suo folto pelo ricco di zeoliti riassorbe la CO2 prodotta dalla respirazione ! Visto l'impatto non trascurabile dei cani sul problema del riscaldamento globale del clima, e visto anche il sempre numero crescente di cani, la Comunita' Europea sta per emettere un regolamento comunitario che impone una dog-carbon-tax per i possessori di cani che entrera' in vigore dal giungo 2008. I cani di razza sono stati classificati in 3 classi di emissioni denominate EcoDog1 (da 300 a 600), EcoDog2 (da 601 a 900) ed EcoDog3 (oltre 900). I cani meticci rientrano tutti nella categoria intermedia EcoDog2. Inoltre adottando un cane abbandonato presso un canile autorizzato si ha una esenzione dalla tassa per tre anni. Per non creare discriminazioni invece i cani nuovi di razza acquistati presso allevamenti e rivenditori autorizzati possono usufruire di un ecoincentivo se appartengono alla categoria EcoDog1. L'ammontare dell'incentivo si dovrebbe aggirare sugli 80-100 Euro (notizia ancora da confermare quindi non precipitatevi a comprare un EcoDog1 ! ). Riporto nella tabella riassuntiva i dati per i 10 principali gruppi di cani: | Gruppo Razza | Emissioni [g CO2 / giorno ] Min-max | Categoria e Tassa annuale di possesso per Kg peso corporeo [€/Kg] | | Cani da Pastore Pastore tedesco, maremmano, Bobtail, Border Collie etc. | 330-450 | ECODOG1 1.20 | | Molossi Alano, Boxer, Bulldog, Rottweiler, Dobermann | 1170-1560 | ECODOG3 2.40 | | Terrier Bull terrier, Fox terrier, Jack Russel terrier, Yorkshire terrier | 600-680 | ECODOG2 1.80 | | Bassotto Bassotto nano, Bassotto tedesco | 500-530 | ECODOG1 1.20 | | Asiatici/Nordici/Primitivi Akita Inu, Samoiedo, Volpino Italiano, Siberian Husky | 800-840 | ECODOG2 1.80 | | Segugi Beagle, Dalmata, Segugio Tedesco | 700-720 | ECODOG2 1.80 | | Cani da Ferma Pointer, Setter, Bracco, Spinone | 650-690 | ECODOG2 1.80 | | Cani da Cerca/Riporto/Acqua Cocker Spaniel, Springer Spaniel, Golden/Labrador Retriever | 910-940 | ECODOG3 2.40 | | Barboni/Spaniel/Bichon/ Barbone, Maltese, Pechinese, Carlino, Chihuahua | 500-550 | ECODOG1 1.20 | | Levrieri Greyhound, Afgano, Persiano, Arabo | 900-930 | ECODOG3 2.40 | Un'altra stangata e questa volta agli amici degli animali ! Tutto cio' e' profondamente ingiusto perche' i costi del riscaldamento globale li dovrebbero sostenere i veri inquinatori come le auto, gli aerei, e le fabbriche e non certo i nostri amici cani ! scritto da: subakun
Pisa – Londra 10 euro andata e ritorno con Ryanair tasse escluse. Ma anche con le tasse viene sempre una cifra tutto sommato abbordabile. Che bello il mondo dei voli low-cost ormai possiamo volare dovunque in Europa al costo di un pranzo al ristorante, anzi possiamo andare a pranzo a Parigi e tornare per cena !! Bisogna pero' sapere che un volo Pisa-Londra A/R per due persone produce circa 720 Kg di CO2 che equivalgono circa a 5850 Km fatti con una Grande Punto MultiJet 1.3. Il traffico aereo e' responsabile per circa 3.5% di tutte le emissioni di CO2 con una tendenza in forte crescita. Inoltre il kerosene degli aerei non e' tassato, a differenza degli altri carburanti per i trasporti, e questo incentiva il traffico mantenendo i costi bassi. Ma la cosa piu' anomala e' che le emissioni di gas serra del traffico aereo non rientrano nel protocollo di Kyoto per cui non e' prevista la loro riduzione all'interno dei meccanismi definiti dal protocollo stesso e resi vincolanti per gli stati che lo hanno ratificato. Il risultato e' un traffico aereo che si sviluppa senza vincoli e limiti e produce quantità impressionanti di gas serra i cui costi alla fine ricadono sulla comunità invece che sul passeggero ! Chi vola in aereo ruba un po' di capitale ambientale e crea dei costi che deve sostenere chi rimane a casa. I costi dei biglietti devono essere piu' alti e contenere tasse a favore dell'ambiente per riduzione dei danni fatti dal traffico aereo stesso. Le persone dovrebbero volare meno perche' volare e' un lusso enorme che non ci possiamo permettere, specialmente se e' per futili motivi come il turismo mordi e fuggi ! scritto da: subakun
1 >> |